Dichiarazione dei redditi 2020. Soppressione della distribuzione dei modelli cartacei.

Da quest’anno per la dichiarazione dei redditi 2020 (anno d’?imposta 2019), l?’Agenzia delle Entrate non effettuerà più la distribuzione in formato cartaceo dei modelli 730 e Redditi persone fisiche (fascicoli 1 e 2) ai Comuni nè presso l’Agenzia delle Entrate.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili online il modello 730 o il modello Redditi precompilato, in cui sono già inserite le informazioni fiscali, che possono essere modificati e inviati ufficialmente.
Il termine ultimo per la presentazione è il 30 settembre.


Per visualizzare il modello 730 o il modello Redditi bisogna entrare nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate ( https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/area-riservata ):

  • inserendo nome utente, password e PIN, richiesti precedentemente:
  • tramite la Carta Nazionale dei Servizi e il PIN della stessa, utilizzando un lettore di smart card
  • con le credenziali rilasciate dall’Inps
  • utilizzando lo Spid (richiedibile, ad esempio, alle Poste).

Per le informazioni sulla dichiarazione precompilata:

https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest

Per scaricare le istruzioni, il modello e i suoi allegati:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/730-2020/modello-e-istruzioni

Pagamento pensioni giugno 2020 a partire dal 26 maggio.

Le pensioni del mese di giugno per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 maggio.

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat, senza recarti allo sportello.

Se, invece, non puoi evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, dovrai presentarti agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:

26 maggiomartedì dalla A alla B
27 maggiomercoledì dalla C alla D
28 maggiogiovedì dalla E alla K
29 maggiovenerdì dalla L alla O
30 maggio (mattina)sabatodalla P alla R
01 giugnolunedìdalla S alla Z

Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

BONUS PIEMONTE, contributo a fondo perduto per le imprese.

E’ diventato legge il BonusPiemonte, il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le imprese colpite dalla chiusura dovuta all’emergenza Coronavirus: la Commissione Bilancio del Consiglio regionale, convocata in sede legislativa, ne ha decretato l’approvazione definitiva nella serata del 14 maggio. L’elenco delle attività ammesse alla richiesta è presente sul seguente elenco ATECO :

Il collegamento al sito della Regione Piemonte :