PIEMONTE ZONA GIALLA dal 13 dicembre 2020. Regole.

Le regole della zona gialla

Spostamenti

È consentito spostarsi dalle 5 alle 22 senza necessità di giustificane il motivo. Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli dovuti a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

È possibile spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro ma è fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore.

Sono consentiti gli spostamenti per fare visita alle persone detenute in carcere tra le ore 5 e le ore 22.

Si può andare a fare la spesa in un Comune diverso da quello in cui si abita.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi.

È possibile raggiungere la seconda casa se è ubicata in un Comune dell’area gialla. Se la seconda casa si trova in un Comune di area arancione o rossa è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni.

Dalle 5 alle 22 è consentito fare una passeggiata, uscire con il proprio animale da compagnia e fare attività motoria.

È possibile utilizzare la bicicletta per tutti gli spostamenti consentiti, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone. È inoltre consentito utilizzarla dalle 5 alle 22 per svolgere attività motoria all’aperto, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno un metro, e per svolgere attività sportiva, nel qual caso il distanziamento deve essere di 2 metri.

Attività commerciali

I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18. Dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l’ingresso e la permanenza dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Scuola

Lezioni in presenza per materne, elementari e prima media, mentre permane la didattica a distanza per seconde, terze medie e superiori.

Università e istituzioni di Alta formazione

Le attività formative e curriculari si svolgono a distanza, fatta eccezione per quelle relative al primo anno dei corsi di studio e per i laboratori, che possono svolgersi in presenza.

I tirocini, le attività di laboratorio sperimentale o didattico o le esercitazioni possono essere svolte in presenza laddove previste dai piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari predisposti dai singoli Atenei, sentito il Comitato universitario regionale; resta fermo che, laddove previste, esse dovranno svolgersi nel rispetto dei protocolli, specificamente dedicati alle università e allegati al dpcm del 3 novembre.

Le lezioni di musica, canto, teatro o danza o delle altre attività di tipo artistico presso le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica si svolgono prevalentemente a distanza. Possono svolgersi in presenza quelle del primo anno dei corsi di studi, i laboratori o assimilabili

Si possono tenere le sessioni d’esame e le sedute di laurea.

Eventi, cerimonie e riunioni

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica e a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

Sono vietate tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale.

L’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è sospesa.

Tumulazioni e sepolture sono consentite rispettando la distanza interpersonale di un metro tra le persone che vi assistono ed evitando ogni forma di assembramento.

Attività motoria e sportiva

È possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica o sportiva.

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip.

È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. Tuttavia, è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento.

E’ consentita la pratica amatoriale dello sci di fondo e dello sci alpinismo, che non implicano l’uso di impianti di trasporto. Lo sci di fondo può essere praticato anche sulle scie appositamente tracciate con mezzi meccanici. Resta fermo il rigoroso rispetto di tutte le misure di prevenzione del contagio, con particolare riguardo a quelle previste per evitare gli assembramenti.

Caccia

L’attività venatoria è consentita senza alcuna limitazione di luogo o di specie, fatto salvo il rispetto delle norme di settore e del calendario venatorio vigente.

NUOVO DPCM 3 NOVEMBRE 2020. Sintesi, testo, allegati, zone e modello autocertificazione.

SINTESI DEL NUOVO DPCM
in vigore dal 06 novembre al 03 dicembre

N.B.: I DIVIETI VALIDI NELLE ZONE ROSSE E ARANCIONI VALGONO PER 15 GIORNI (salvo rinnovi)

NORME GENERALI

Obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso

Mantenere sempre la distanza interpersonale di 1 metro

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DIVIETI SPOSTAMENTI ( salvo autocertificazione per lavoro, salute o necessità)

SOLO PER LE ZONE ROSSE

Vietato entrare ed uscire dal territorio posto in zona rossa.
Obbligo di rimanere in CASA, vietato OGNI SPOSTAMENTO, con ogni mezzo pubblico o privato, anche all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o abitazione.

SOLO PER LE ZONE ARANCIONI

Vietato entrare ed uscire dal territorio posto in zona arancione
Vietato uscire dal proprio comune di residenza, domicilio o abitazione con ogni mezzo pubblico o privato

PER TUTTA ITALIA

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, salute e necessità

Sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Ridotta al 50% capienza mezzi pubblici (esclusi scuolabus)

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COMMERCIO

SOLO PER LE ZONE ROSSE

CHIUSI sempre tutti i negozi (di vicinato, media e grande distribuzione e quelli posti nei centri commerciali) salvo generi alimentari e beni di prima necessità

APERTI farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, lavanderia, pompe funebri, parrucchieri e barbieri

PER TUTTA ITALIA

Sabato e domenica (festivi e prefestivi) chiuse medie e grandi strutture di vendita, chiusi negozi all’interno dei centri commerciali. APERTI SOLO PUNTI VENDITA GENERI ALIMENTARI, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi ed edicole.

Obbligo di esporre all’esterno degli esercizi commerciali cartello con numero massimo di persone consentite all’interno

Stop a fiere e sagre

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BAR, PUB E RISTORANTI

SOLO PER LE ZONE ROSSE E ARANCIONI

Sospensione totale attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e tutti i servizi di ristorazione. Consentita somministrazione da asporto fino alle ore 22.00

PER TUTTA ITALIA

Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie chiudono alle ore 18.00

Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, solo se non conviventi

Consentita sempre ristorazione con consegna a domicilio, e fino alle 22.00 da asporto

Divieto di consumare cibi e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18.00.

Sempre aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio autostrade, negli ospedali e negli aeroporti

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SPORT

SOLO PER LE ZONE ROSSE

Sono sospesi TUTTI gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva

Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione

Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

PER TUTTA ITALIA

Consentita attività sportiva e motoria all’aperto e mantenendo distanziamento di sicurezza di almeno 2 metri

Sospesa attività di piscine, palestre, centri natatori, centri benessere, centri termali

Sospesi eventi e competizioni sportive. Consentiti solo eventi di carattere nazionale

Chiusi impianti sciistici

Sospeso tutto lo sport di contatto (fatto salvo eventi nazionali), anche attività sportiva dilettantistica di base

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SCUOLA

SOLO PER LE ZONE ROSSE

Aperti nidi, micronidi, scuole materne, scuole elementari e il solo primo anno delle media, continuando didattica in presenza

Didattica 100% a distanza per tutte le altre scuole

PER TUTTA ITALIA

Per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) 100% didattica digitale integrata (a distanza)

Scuole materne, elementari e medie aperte con didattica in presenza ma con obbligo di indossare la mascherina dai 6 anni in su

Stop a gite scolastiche

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ATTIVITÀ LUDICO RICREATIVE

Sospese attività dei parchi tematici e di divertimento (tipo Gardaland, Mirabilandia)

Chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

Sospesa attività in teatri, cinema e concerti

Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei

Sospesi convegni e congressi

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni

Sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

CAMPAGNA DI VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE

Nella prossima stagione non sarà possibile escludere la contemporanea presenza di virus influenzali e virus SARS-COV.2; quindi, al fine di semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, si ribadisce l’importanza della vaccinazione anti-influenzale. In particolare la vaccinazione sarà offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti con età maggiore od uguale ai 60 anni.

La vaccinazione anti-influenzale sarà effettuata principalmente dai Medici di assistenza primaria ai loro assistiti; tuttavia, al fine di ottenere la maggiore disponibilità possibile di vaccinazione alle sole persone di atà maggiore od uguale ai 60 anni un Medico ed un Infermiere del Distretto saranno presenti presso il Palazzo Comunale.