DPCM 17 maggio, allegati, DPGR n. 57, Decreto ripartenza e linee guida per le attività commerciali.

In allegato, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 ed allegato, Decreto del Presidente della Regione Piemonte n. 17 ad integrazione del DPCM, Decreto riapertura e linee da seguire per la riapertura delle attività commerciali previste dal 18 maggio 2020.

COMUNICATO DEL SINDACO – Aggiornamento Coronavirus – COVID-19.

Si comunica che i dati forniti dall’amministrazione comunale relativamente ai soggetti residenti che risultano positivi al Covid19 sono rilevati dalla piattaforma CSI fornita dalla Regione Piemonte; la nostra lettura è depurata dai pazienti deceduti (ancora non depennati) e da coloro che risiedono in altro comune (presso case di riposo di altre località ad esempio). Ad oggi risultano 6 i silvanesi effettivi residenti positivi sottoposti a quarantena benché la Regione Piemonte sul proprio sito, per i motivi sopra descritti, ne indichi 14. A determinare un miglioramento complessivo della situazione rispetto al mese scorso ha contribuito certamente anche il senso di responsabilità di ognuno e si stima che il dato possa essere ancora ridimensionato nell’immediato futuro; infatti le indagini virali risalgono a diverso tempo fa e si sono riscontrati notevoli ritardi sui test di controllo. È risaputo delle enormi difficoltà che sono insorte un po’ ovunque ed in particolare hanno investito la nostra provincia; a seguito dei numerosi appelli e vigorosi richiami alle autorità sanitarie competenti si ritiene che a breve il disservizio possa essere appianato e potremo prossimamente leggere numeri ancora più ridotti. Purtuttavia sarebbe un errore ritenere che il virus abbia frenato la sua corsa e non possa riprendere vigore ed anzi, in occasione dell’avvio della fase 2, meno restrittiva rispetto al passato per quanto riguarda la mobilità e le attività, è fortemente consigliato mantenere tutte le precauzioni che sino ad oggi ci hanno protetto evitando il contagio. Richiamo tutti all’obbligo sempre in vigore, in forza di ordinanza comunale, a dotarsi di mascherina di protezione e ad indossarla sempre in pubblico, mantenendo ogni cautela in ogni occasione; tanto più per noi silvanesi, a ridosso della festività patronale del 12 maggio, San Pancrazio. So bene che potrà sembrare improponibile chiedervi di rinunciare ad una passeggiata al colle, tanto più dopo un lungo periodo di stretto isolamento; la consuetudine, la bella stagione, la compagnia, la voglia di far festa, richiamano all’esigenza di mantenere le tradizioni tanto care a tante generazioni di silvanesi. Ma è pur vero che non vale la pena di esporsi a rischi mettendo a repentaglio la nostra salute e i piccoli progressi faticosamente e collettivamente raggiunti sino ad ora; una rinuncia ora può significare un sensibile vantaggio per ritornare più velocemente, forse, alla normalità. Non riesco ad immaginare la pericolosità sociale di un ritorno del contagio e di un innalzamento del picco di nuovi ricoveri ospedalieri; San Pancrazio ci sarà sempre, anche il prossimo anno ….

Buona San Pancrazio!

COMUNICAZIONI DEL SINDACO – Aggiornamento coronavirus – COVID-19

Buongiorno,
leggo alcuni commenti che sollecitano informazioni riguardo alla situazione coronavirus e sebbene non trovi molte news su siti analoghi (la nostra pagina, sul sito istituzionale e Pagina Facebook, mi pare si aggiorni con maggiore frequenza rispetto ad altri) cercherò di approfondire l’argomento e l’operato dell’amministrazione con l’attenzione richiesta.
Premetto che dal 1° aprile ad oggi, 29, sono stati pubblicate n. 31 notizie su Fb ed eccetto quella riguardante i soli auguri pasquali, tutte le altre hanno avuto carattere informativo e divulgativo (invito ancora alla lettura dei messaggi sul 25 aprile per chi gradisce l’argomento, abbondante magari, ma per me significativo) con un numero corrispondente di 41.952 contatti (mai doppi per persona sullo stesso argomento) registrati e verificati; significa che mediamente l’amministrazione comunale rende disponibile nuova informazione ogni giorno a 1.446 persone.
Detto ciò, che mi pare importante sottolineare per evidenziare uno sforzo significativo e non scontato, riporto per sommi capi la situazione ad oggi.
Dalla piattaforma riservata ai Comuni, ai medici famiglia e ai sanitari, fornita dal SISP (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica), si sono evidenziati ad oggi poco meno di 60 nominativi che hanno avuto contatto con il coronavirus. Molti di questi sono stati registrati in quarantena cautelativa per il genere di attività svolta (sanitari), altri perché rientrati dall’estero (quarantena volontaria); al momento sono registrati 7 soggetti positivi, di cui 2 non residenti. Questi dati sono molto parziali e non rispecchiano correttamente la situazione per alcune incongruenze, innanzitutto per il numero esiguo di tamponi eseguito. Li abbiamo richiesti dal 17 marzo, ne sono stati effettuati a stento 8 solo il 14 aprile ed attendiamo ancora il risultato di un nominativo testato. L’insufficienza del sistema adottato e l’estrema lentezza ha provocato una serie ulteriore di problematiche per i soggetti sospetti nonché per l’adozione delle metodologie con cui affrontare tempestivamente la situazione. Solo per avere un termine di paragone delle difficoltà cui siamo soggetti confermo che dal 16 marzo ad oggi è presente lo stesso operatore sanitario per evitare si estenda il contagio all’interno e all’esterno della comunità alloggio anziani; un plauso le è dovuto per lo spirito di servizio che dimostra.
Con ciò non confermo una diminuita possibilità di contagio, anzi, proprio il contenimento del fenomeno, fors’anche dovuto alle misure adottate, impone il mantenimento delle precauzioni. Ricordo l’obbligo di circolazione con la mascherina (da indossare al volto, non si tiene in tasca) sul territorio comunale in presenza di altri soggetti (sempre con il mantenimento delle distanze) a seguito di ordinanza amministrativa e tutte le note norme di divieto emanate dalla Regione Piemonte e dal Consiglio dei Ministri. Chi pensasse si tratti solo di sciocchezze è pregato di osservarle ugualmente e con scrupolo, evitando di provocare le giuste e irritate reazioni del prossimo; c’è chi giornalmente lavora a stretto contatto con soggetti a rischio e merita stima, non disprezzo.
Lunedì scorso si è tenuto il mercato settimanale per la vendita dei soli generi alimentari per rispondere alle esigenze di chi ha minore mobilità ed in passato la decisione ha creato giusta polemica per il potenziale abbassamento delle barriere di protezione individuali; se ciò dovesse accadere e non bastasse l’obbligo di mascherine e transenne per evitare assembramenti e campanelli, sarà immediatamente sospeso.
Le mascherine giunte dalla Protezione Civile ed acquisite in buona parte con donazioni sono state confezionate la settimana scorsa e la distribuzione terminerà oggi o nei prossimi giorni; ne stiamo attendendo ancora una esigua quantità a saldo dell’ordinazione, circa 600 esemplari, che non dovrebbe tardare ad arrivare, dogane permettendo. In ogni caso, oltre a queste ultime, faremo luogo in seguito ad una ulteriore consegna di mascherine artigianali di cui è ancora attiva la produzione casalinga. La distribuzione come detto non è ancora terminata ed alcuni, involontariamente, dal sottoscritto sono stati esclusi al passaggio della vettura per la consegna, me ne scuso e rimedieremo; al contempo qualcuno ha dichiarato non averla ricevuta nonostante fosse stata consegnata. Alcune confezioni contenevano anche guanti; la distribuzione è avvenuta sino ad esaurimento degli esemplari ricevuti in donazione, non ve ne erano a sufficienza per garantire la piena soddisfazione di tutti i silvanesi.
I buoni spesa a favore dei soggetti in difficoltà, di cui abbiamo demandato la gestione al Consorzio dei Servizi Sociali di Ovada, sta proseguendo, anche questa sino ad esaurimento e la platea degli interessati si sta ampliando. Il sostegno economico si abbina alla distribuzione dei pacchi alimentari promossa da sempre dalla Parrocchia di San Sebastiano e San Pietro e la Caritas; i generi di prima necessità saranno tra pochi giorni distribuiti agli aventi diritto seguendo un percorso di tracciabilità trasparente per evitare negligenti inosservanze dei criteri di erogazione del servizio.
Nel corso della mattinata del 25 aprile, mentre si stava predisponendo il pubblico prelievo di sangue promosso dalla delegazione di Cassine della CRI (che ha ottenuto apprezzamento e consenso), la Commissione di Vigilanza ASL AL, nell’ambito del piano di azioni aziendale per l’emergenza contagio nelle strutture residenziali ha effettuato un sopralluogo presso la Comunità alloggio per anziani. Lo scopo era la verifica del piano di gestione e la formulazione di eventuali indicazioni integrative; la visita si è conclusa con il giudizio positivo espresso dai rappresentanti la commissione che ha valutato ed apprezzato strutturazione ed organizzazione del servizio e dello sforzo compiuto dall’operatore sanitario presente.
Sempre nel corso della mattinata una ristretta delegazione in rappresentanza dell’amministrazione si è recata presso il monumento ai caduti in piazza De Gasperi per rendere riservato omaggio alla celebrazione del 75imo anniversario del 25 aprile.
Nel corso del pomeriggio della stessa giornata abbiamo avuto l’intervento dell’esercito, il 32imo Reggimento Genio Guastatori della Brigata Taurinense di Fossano che ha provveduto alla completa sanificazione dei locali della comunità alloggio (sebbene fosse già stata eseguita parzialmente in precedenza), cui è seguita la zona antistante e l’ambulatorio medico come richiesto.
Infine nel corso della mattinata di ieri si è avuta l’incolpevole prolungata presenza di una pattuglia dei C.C. a seguito di un disguido provocato da una errata comunicazione relativa all’accesso della Commissione di Vigilanza ASL AL che era già intervenuta in precedenza sabato 25 aprile senza scorta di forze dell’ordine al seguito come ritengo sia doveroso. L’episodio, oltre a suscitare le rimostranze del sottoscritto, ha dimostrato il limite organizzativo e strutturale della gestione emergenziale del Covid19; si è rilevata l’impotenza di tante ottime e disponibili risorse umane che non trovano risposte adeguate alla loro potenziale espressione e capacità, frenate da un gigantesco apparato burocratico amministrativo che si rivela datato e inefficiente.
Grazie per l’attenzione
Pino Coco