Vedemecum anti truffa

Accorgimenti e consigli alle persone anziane per non

 diventare vittime designate di criminali senza scrupoli

  1. Per strada, a bordo dei mezzi di trasporto urbani, se fingono di conoscervi, facendo riferimento a particolari od episodi della vostra vita, o di vostri parenti, anche se si esprimono in perfetto dialetto ascolano, non accordate la vostra fiducia , allontanatevi, affermando che un vostro parente vi sta attendendo. Evitate di portare borse o borsette in spalla, sono facili da strappare e il portafoglio deve essere portato nelle tasche anteriori. 
  2. Evitate di essere coinvolti in situazioni create da giovani, con simulazione di giochi, che tendono a trasformarvi in preda (tipico il lancio di uova ed il gioco con i cartoni, ove lo sconosciuto vi si avvicina nascondendo le mani dietro dei cartoni od altre barriere) 
  3. Non avere il timore di dire di no; non avere paura di fare brutta figura e passare per maleducato. Durante la spesa non lasciare incustodita la borsa nel carrello del supermercato; identico comportamento se fate visita ad un vostro caro al cimitero non abbandonate la borsa per andare a prendere l’acqua per i fiori. 
  4. Se si subisce un tentativo di furto e truffa sporgere sempre e comunque denuncia, anche contro ignoti. La denuncia servirà a proteggere voi ed altri che in futuro potranno essere raggirati come voi. 
  5. Prima di aprire la propria porta di casa guardare attraverso lo spioncino e se non si riesce a capire chi è, invitare lo sconosciuto a lasciare una missiva nella buca delle lettere, ricordandosi di togliere la posta anche in periodo di assenza dalla propria abitazione. 
  6. Non tenere in casa grosse somme di denaro, separando i contanti dalla carta di credito e dai documenti. Utilizzare i servizi forniti dalle Poste Italiane o dalle Banche. 
  7. Non aprire la porta a persone sconosciute anche se si qualificano come Funzionari od Ispettori (ENEL,GAS, INPS, Poste Italiane, Banche); diffidate, anche se muniti di tesserino di riconoscimento od in divisa. I veri Funzionari si annunciano con telefonate e lettere, fornendo i dati del loro datore di lavoro, il quale potrà essere contattato per una verifica. 
  8. Non donare denaro a chi lo richiedesse passando casa per casa od a qualcuno incontrato per strada. Le offerte vanno fatte di persona a chi ne ha bisogno con i servizi appositi.

 

Documentazione necessaria per manifestazioni temporanee

Manifestazioni temporanee

Sono definite “temporanee” tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri, Fiere, etc. aperte al pubblico, in cui, per periodi limitati in occasione di ricorrenze, eventi sportivi o religiosi o politici o divulgativi ecc., in uno spazio o area o edificio pubblico o privato messo a disposizione, venga preparata/cucinata e/o somministrata o distribuita qualsiasi sostanza alimentare ivi comprese le bevande.
Solo la contemporanea esistenza di temporaneità e di manifestazione pubblica caratterizza ed individua la manifestazione temporanea.

S.C.I.A. – Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Per la segnalazione deve essere utilizzato il modello allegato alla D.D. n. 218 del 28/03/2012 (che sostituisce la precedente D.G.R. 27-3145 del 19/12/2011), che comprende anche la autovalutazione delle regole di buona prassi igienica attinenti a rischi specifici che si intendono applicare in autocontrollo.

Al modulo compilato, in modo chiaro e completo, in tutte le sue parti devono essere allegati il versamento di Euro 36,00 da effettuare sul c/c dell’ASL competente per territorio ed il menù datato e firmato.

Presentazione della S.C.I.A. all’ASL

La S.C.I.A. deve essere presentata all’ASL territorialmente competente e, per conoscenza, al Comune dove si tiene la manifestazione utilizzando l’apposita modulistica (tipologia A e/o B). E’ sufficiente produrre la documentazione in formato cartaceo, con sottoscrizione del responsabile che gestisce l’attività.
Il soggetto segnalante dovrà presentare la Scia almeno 10 giorni prima dell’inizio della manifestazione, fermo restando che la SCIS decorrerà dall’inizio dell’evento indicato nella stessa.
Sono escluse dall’obbligo di segnalazione le attività di mera vendita nonché eventuale degustazione promozionale da parte di imprese già registrate.

Si segnala inoltre che l’art. 41 del D.L. 9 febbraio 2012 ha previsto che l’attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, ecc. sia avviata previa segnalazione certificata di inizio attività, priva di dichiarazioni asseverate, e che la stessa non sia soggetta al possesso dei requisiti previsti dall’art. 71 del D.Lgs. 59/2010. Non sarà necessario pertanto il rilascio di autorizzazioni temporanee per la somministrazione di alimenti e bevande.
Al fine di semplificare gli adempimenti ed in attesa di diverse indicazioni, potrà essere considerato assolto l’obbligo di cui all’art. 41 sopra esposto, con la presentazione della SCIA sulla modulistica regionale di cui sopra.

D.D. n. 218 del 28/03/2012 "Modifiche ed integrazioni tecniche alla D.G.R. 27-3145 del 19/12/2011 - Linee guida per le manifestazioni temporanee"Scarica
D.G.R. 19/12/2011 n. 27-3145 (testo coordinato) - Linee guida per l’applicazione, nell’ambito delle manifestazioni temporanee, della normativa comunica tria sulla sicurezza alimentare ."Scarica
Modalità di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)Scarica
Modulo per Segnalazione Manifestazione di Tipologia AScarica
Modulo per Segnalazione Manifestazione di Tipologia B Scarica
Piano di Autocontrollo - HACCPScarica

Loculi cimiteriali

 

IL SINDACO

 

AVVERTE CHE

I NUOVI LOCULI CIMITERIALI SARANNO DATI IN CONCESSIONE IN ORARIO D’UFFICIO DAL

31 MAGGIO 2012

I FAMILIARI DEI DEFUNTI TUMULATI PROVVISORIAMENTE POTRANNO PRENOTARE I NUOVI LOCULI IN ORARIO D’UFFICIO DAL

29 MAGGIO 2012

 

 

“Cambio di residenza in tempo reale”

Nella sezione Servizi Demografici ed Anagrafe è presente la modulistica per il “Cambio di residenza in tempo reale” così come previsto del Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”. Modalità di applicazione dell’art. 5